
Pescara, 28 marzo 2025 – La CISL FP Abruzzo Molise interviene sulla recente richiesta della FP CGIL riguardante l’indennità di pronto soccorso, sottolineando che tale misura è prevista dalla legge di bilancio, pur essendo stata oggetto di aspre critiche da parte di chi ora ne chiede il pagamento. Tuttavia, la sua effettiva erogazione è vincolata al rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) 2022-2024, ancora bloccato a causa della mancata firma da parte di FP CGIL, UIL FPL e Nursing Up.
CCNL bloccato: niente aumenti e indennità per il personale sanitario
L’assenza di un accordo contrattuale ha causato il ritardo nell’attuazione di una serie di misure fondamentali per i lavoratori della sanità pubblica, tra cui:
•Aumento salariale del 6% per tutti gli operatori del settore (circa 170 euro medi procapite).
•Indennità di pronto soccorso (circa 297 euro medi), già finanziata ma non distribuita senza il rinnovo del CCNL.
•Avvio della contrattazione per il triennio 2025-2027, con identici fondi già stanziati.
•Migliori tutele e diritti per il personale sanitario, previsti nella nuova contrattazione.
Oltre all’indennità di pronto soccorso, il CCNL avrebbe introdotto maggiori riconoscimenti economici per chi opera in turni notturni e festivi, nei reparti ad alta intensità assistenziale (terapia intensiva, emergenza-urgenza, malattie infettive) e per gli operatori socio-sanitari (OSS). Un pacchetto di misure pensato per premiare il lavoro e i sacrifici quotidiani del personale sanitario.
FP CGIL stranamente cambia idea proprio a poche settimane dal voto, e sembra adottare una strategia politica… inutile, verrebbe da dire, perché questi ritardi i lavoratori li stanno pagando sulla propria pelle proprio a causa della mancata firma da parte di FP CGIL.
“Oggi FP CGIL sembra accorgersi delle conseguenze della mancata firma del contratto – dichiara la CISL FP Abruzzo Molise – ma la realtà è chiara: se il CCNL fosse stato firmato, i lavoratori avrebbero già ottenuto benefici concreti, come avvenuto grazie alla firma del CCNL Funzioni Centrali. La loro posizione attuale appare più come una strategia elettorale in vista delle elezioni RSU, piuttosto che una reale presa di coscienza.”
La CISL FP auspica che, una volta concluse le elezioni RSU, anche FP CGIL, UIL FPL e Nursing Up si ravvedano e procedano finalmente con la firma del CCNL, mettendo al primo posto gli interessi delle lavoratrici e dei lavoratori della sanità.
“Siamo certi che le lavoratrici e i lavoratori sapranno rispondere in maniera chiara e decisa alle elezioni RSU, scegliendo chi si batte davvero per il loro futuro. Il compito del sindacato è quello di contrattare condizioni migliori, non di essere la stampella della politica” conclude la CISL FP Abruzzo Molise.
La CISL FP ha sempre agito con responsabilità per garantire dignità, riconoscimento economico e professionale a chi ogni giorno lavora con impegno e sacrificio. Ora è il momento di lasciare da parte le strategie politiche e pensare davvero al bene del personale sanitario.
CISL FP Abruzzo Molise